Regole di base sulla modalità di assunzione dei cibi:
- Mangiare sempre alle stesse ore e nello stesso ambiente senza fretta;
- masticare bene evitando i cibi inzuppati;
- non bere molto pasteggiando, ma in abbondanza fuori dai pasti;
- non assumere cibi troppo caldi o troppo freddi;
- non mangiare fuori pasto;
- non saltare i pasti;
- non andare a dormire subito dopo i pasti principali;
- non mangiare la frutta a fine pasto, preferire la verdura cruda;
- non assumere la carne rossa più di tre – quattro volte a settimana;
- mangiare fegato almeno una volta a settimana;
- evitare tutti i salumi eccetto il prosciutto crudo sgrassato non più di
due volte a settimana;
- consumare uova non più di due volte a settimana;
- non eccedere nel consumo di formaggi; limitare gli alcolici o meglio
evitarli.
Nella scelta dei cibi e delle modalità di preparazione
attenersi a regole qualitativamente corrette:
- evitare il più possibile associazioni sfavorevoli di cibi,
- evitare sempre panini e sandwich, al ristorante evitare grassi, fritti,
salse e creme.
Associazioni di cibi sfavorevoli:
- Latte con carne o latte con uova; cibi proteici (carne, uova, …) con cibi
dolci (marmellate, miele, torte, dolci, …) e con bevande dolci;
- frutta a fine pasto (la frutta deve essere consumata da sola negli
spuntini);
- cibi ricchi di amidi con cibi proteici (es. pane e bistecca);
- cibi e bevande acide (succo di limone o di frutta, …) con cibi proteici
- due cibi proteici come carne e formaggio o uova, uova e formaggio, ecc…;
- Caffè con latte o yogurt.
Indicazioni sulle modalità di cottura dei cibi:
Per tutti i cibi evitare la cottura prolungata, la bollitura e
soprattutto l’aggiunta di bicarbonato durante la cottura.
- Carni, pollami e pesce: evitare i bolliti ed i fritt, preferire la cottura
alla griglia o arrosto, meglio se senza olio.
- Latte e laticini: evitare la bollitura del latte e la cottura dei
formaggi, preferire il latte scremato o parzialmente scremato e i formaggi
magri.
- Uova: evitare uova fritte, frittate e uova sode, preferire la cottura alla
coque o in camicia.
- Verdure: preferire quelle crude o cotte a vapore.
Indicazioni all’uso delle bevande:
- Bere almeno due litri di acqua al dì, preferire solo l’acqua naturale o al
massimo debolmente mineralizzata e gli infusi di tè o caffè leggeri, tisane.
- Evitare tutti gli alcolici ad eccezione di un bicchiere di vino o birra al
dì, evitarli sarebbe comunque meglio.
- Non bere molto pasteggiando, ma in abbondanza fuori pasto.
- Distinguere sempre fra bevande senza apporto calorico (es. acqua) e cibi
liquidi (es. latte, succhi di frutta, bibite dolci…).
Aspetti particolari:
Molti sportivi, per esigenze di lavoro o per trasferimenti,
sono costretti a consumare in ambienti o con modalità disagiate, per cui si
rende necessario conciliare le esigenze alimentari personali con le situazioni
che si presentano in modo da limitare al massimo i danni. Nel caso si consumi
uno o più pasti fuori casa attenersi ai seguenti consigli:
- evitare sempre panini o sandwich, alimenti insufficienti e squilibrati;
- se si mangiala ristorante evitare piatti a base di grassi, fritti e salse;
preferire invece carni e pesci alla griglia o lessi senza sughi, verdure
semplici, formaggi fusi, frutta fresca, dolci senza creme;
- sarebbe utile portare il portavivande da casa, in tal caso utilizzare
thermos che permettono di conservare i cibi caldi a lungo così da consumare un
pasto simile a quello che si sarebbe assunto a casa;
- chi utilizza le mense aziendali deve evitare quelle a menù unico che non
permettono la scelta dei cibi e quelle che preparano dei pasti senza che ci
sia un controllo medico sull’equilibrio nutritivo della razione alimentare;
- nel caso di trasferte di squadra o di ritiri collegiali preparare un menù
conforme alle esigenze nutritive per l’allenamento a base di vivande facili da
reperire e di semplice preparazione, da fornire al cuoco dell’albergo dove si
alloggia.
Raccomandazioni imperative
- Queste raccomandazioni alimentari devono essere seguite il più
scrupolosamente possibile per essere efficaci.
- Ogni deviazione dalla dieta annullerà l’effetto benefico degli sforzi
precedenti:
- fare i pasti indicati al giorno, senza saltarne uno;
- non piluccare tra i pasti e durante la preparazione;
- è indispensabile fare una colazione come prescritto;
- controllare il proprio peso 2-3 volte a settimana;
- pesarsi a digiuno la mattina (sulla stessa bilancia), dopo aver urinato,
nella medesima tenuta di vestiario, annotare la data e il peso su una scheda;
- è necessario pesare gli alimenti all’inizio per rendersi conto dei volumi
corrispondenti alle quantità alimentari prescritte.